Dianara
Animation inspired by a sculpture by Emanuele Scuotto

Durante una visita al laboratorio de La Scarabattola, Emanuele Scuotto – artista e maestro dell’arte presepiale napoletana – mi ha guidato tra opere sacre, profane e profondamente simboliche. In mezzo ai pastori, mi ha mostrato anche alcune sue creazioni personali, parte della mostra Memorie Ipogee.
Tra queste, ce n’era una che sembrava muoversi anche da ferma: una Dianara, in dialetto Janara, donna sapiente e ribelle, considerata strega, quindi perseguitata e bruciata viva.
Gli chiesi se potevo darle vita, a modo mio.
Il risultato è un’animazione in cui una donna emerge dal buio, illuminata solo dal fuoco che la brucia e, allo stesso tempo, la rivela. Il suo corpo si contorce, si libera, si agita al ritmo di un violoncello che pulsa, come un cuore selvaggio.
Non è solo una danza contro il rogo, ma contro ogni catena imposta. Una celebrazione della femminilità libera, indomita, ancestrale. Come Diana, dea della caccia e delle notti selvagge, alla quale le Dianare erano devote.
TECHNICAL SHEET
Art Direction & Visual Concept: Massimo Di Pinto
Motion Design & Character Animation: Massimo Di Pinto
Sound Editing: Massimo Di Pinto
Project Type: sculpture-inspired animation
Length: 1 minutes
Year: 2025
Techniques: 2D animation (frame by frame), compositing
Software: After Effects, Animate
Original Sculpture: Emanuele Scuotto
Exhibition: Memorie Ipogee (curated by Azzurra Immediato)
Sound Track: "Sonata for Solo Cello, Op. 8 – III" by Zoltán Kodály (edited version)
Special thanks: heartfelt thanks to Emanuele Scuotto for his generosity and inspiration.